Sommario
Si dice che un’immagine valga più di mille parole. È così anche per il web e, in questo caso, le immagini vanno selezionate con criterio, con coerenza e con pertinenza rispetto al tema e allo spazio ospite, in modo che siano ben indicizzate da Google, sovrano (almeno in Italia), mai spodestato ad oggi, dei motori di ricerca.
In che modo scegliere le foto?
Quali selezionare per il proprio sito/blog, per la Rete?
Come evitare che appesantiscano la navigazione on line?
Queste sono alcune delle domande che, chiunque lavori nel web, deve affrontare!
Come dire... Ogni mattina in Italia, come sorge il sole, un webmaster si sveglia e sa che dovrà correre più di Google o perderà posizioni web. Ogni mattina in Italia, come sorge il sole, non importa che tu sia webmaster o blogger, l'importante è che indicizzi bene il tuo sito.
La prima doverosa premessa riguarda la possibilità, se presente, di affidarsi ad un fotografo professionista che realizzi per il nostro brand degli scatti personalizzati, a seconda del canale di comunicazione digitale che abbiamo intenzione di usare per veicolare le foto. In questo modo, il brand può usufruire di foto proprie e non di stock, tutte simili tra di loro e, magari già utilizzate da altri. La personalizzazione è utile ad incrementare l’engagement.
Canva è un valido strumento di grafica, semplice, efficace, pratico, che consente, più che la ricerca vera e propria di foto che, in ogni caso, è disponibile, la lavorazione grafica delle immagini.
È consigliato effettuare ricerche di immagini per parole chiave, soprattutto in inglese (usando termini anche un po’ fantasiosi).
Se l’immagine è a larghezza piena: 1920px di larghezza per altezza.
Se l’immagine è una preview del blog, allora dipende da quanto spazio occupi in pagina. In linea di massima, direi 800/1000 px.
Peso non superiore a 150px, ma per il web è sufficiente salvare al 70-80% di risoluzione senza inficiare la resa.
Quanto a larghezza e altezza calcolata in px, la foto non deve risultare tanto più grande dello spazio che va ad occupare in pagina.
Google non ama gli “sprechi”!
E ora buon lavoro!
Se utilizzi altri strumenti per ottimizzare le immagini del tuo sito fammelo sapere nei commenti.
Testi a cura di Enza Branca | Foto di Maricrea e Davide Secco